Artworks: gennaio 2016

Nel mese di gennaio, purtroppo o per fortuna, ho avuto il tempo di fare solo tre disegni. Il mio periodo di vacanza post-lauream è praticamente finito, e con esso il mio tempo libero (ma non l’ispirazione!). In questi ultimi due mesi ho svolto, e svolgo, varie attività… di cui dovrei/vorrei ovviamente scrivere, ma come sempre finisco per non farlo <.<“. Sto dedicando la mia mattinata al blogging e a sistemare varie cosette qui e lì…. chissà se riuscirò a farci uscire anche qualche altro post!

Comunque, ecco i disegni di gennaio!

1.Sunflower

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Penna Hi-tecnopoint 0.5

2. Dementor

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L’ispirazione per questo disegno mi è venuta a seguito della notizia della morte di Alan Rickman 😥 . Ho colorato il dissennatore innanzitutto con una base di acquerello nero, ed in seguito con un colore a tempera. La scritta “Beware!” ha una base a matita nera, sopra la quale ho in seguito passato una penna nera Hi-tecnopoint 0.5. La scritta sullo sfondo è una citazione, nonché descrizione, di cosa sia un dissennatore, ed è realizzata con matita nera.

3. The Trees of Valinor: Telperion and Laurelin

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Da tolkeniana, non potevo di certo non farmi ispirare dal Silmarillion! :p Ho steso la base nera a tempera, ho aspettato che asciugasse, ed ho quindi disegnato i due alberi utilizzando due penne gel, dorata e argentata.

 

Artworks: dicembre 2015

Il 2016 è l’anno dell’immaginazione!“, lessi da qualche parte su instagram. Ed è vero.

Non sono mai stata un tipo artistico, né per quanto riguarda il disegno, né per quanto riguarda la scrittura. Ma sembra che stavolta l’ispirazione abbia bussato alla mia porta… yeah!

bussare

Diciamo che ci ha pure perso tempo!

Ultimamente ho iniziato a disegnare, scrivere poesie, e nei miei progetti ci sarebbe anche la stesura di un libro. Quest’ultima mi sembra quasi (senza “quasi”), un’impresa titanica… staremo a vedere! Il problema è sempre lo stesso: l’ispirazione ti coglie nei momenti meno opportuni, ovvero mentre stai sotto la doccia, sei in giro a pedalare, o mentre stai per addormentarti.

Comunque, ho deciso di tenere delle “rubriche mensili” riguardanti sia i libri che leggo sia i disegni che faccio… ciò ovviamente sperando che l’ispirazione non mi abbandoni da un momento all’altro!

Ecco dunque i disegni fatti nel (lontano) dicembre 2015.

1.Catwoman

Catwoman

Aquarello e Penna Hi-tecpoint 0.5 per i contorni. Questa non è altro che un’ immagine che avevo visto su facebook e che ho ricopiato.

2. Eye-leaf

EyeLeaf

Penna nera Hi-tecpoint 0.5. Andando in giro con la bici mi capita spesso di vedere sui marciapiedi foglie bellissime ed ho iniziato a raccoglierle. La prima foglia raccolta è stata una abbastanza grande, e proprio da lei ho tratto ispirazione per questo disegno. Ho iniziato dunque dalla forma della foglia, poi ho pensato che mi sarebbe piaciuto imparare a disegnare gli occhi, ed infine, non volendo lasciare il resto del foglio bianco, ho pensato di inserire delle forme astratte che però non distraessero dal disegno principale.

3.  A Tim Burton style Landscape

TimBurtonLandscape

Penna Hi-tecpoint 0.5, Colore nero a matita, Matite watercolour. Quando ho iniziato questo disegno non avevo idea di cosa avrei tracciato, sapevo solo che volevo usare il compasso. Iniziai dunque dai semicerchi angolari. Pensai dunque di disegnare una cornice, ed iniziai a tracciare dei ghirigori neri sui semicerchi, ed in seguito quelle due strisce di congiunzione nere che vedete nella parte superiore ed inferiore. Mi sembrò subito di avere davanti un paesaggio in stile Tim Burton, con degli strani alberi che crescono su delle lune e scorci di mura in lontananza! Colorai dunque i ghirigori col colore nero e dopo vi ripassai sopra la penna, ottenendo così un effetto più lucido che se avessi usato la sola penna. Per il resto utilizzai le matite aquerellabili, sia per i semicerchi sia per il resto del foglio, che non volevo lasciare completamente bianco.  Dalla foto non si vede bene, ma grazie all’utilizzo delle matite al posto dei classici acquerelli, ho ottenuto che si vedessero le linee di colore irradiarsi dal centro sino ai bordi, dando così un effetto leggermente psichedelico.

4. Crying colours

I crycolours

Acquerelli classici, Matite watercolour, e Penna nera hi-teckpoint 0.5. Una mia amica ho una cover per cellulare con questo disegno.

5. The T(h)ree Magics

The t(h)ree Magics2

The t(h)ree Magics

Penna a spirito marrone (per i contorni delle Driadi) e Colori a matita. L’idea per questo disegno mi venne leggendo il libro “Le Tre Magie. La magia diabolica, artificiale e naturale”, scritto da Costantino Grimaldi.

6. Winds in the east

Wind from the east

Penna nera Hi-teckpoint 0.5. Qui ci colpa Mary Poppins ❤

Fantasy Road Sign

Quando l’ispirazione chiama…

Guardavo da troppo tempo quella parte di parete situata sotto la finestra. Mi serviva solo tempo, voglia, ispirazione e, ovviamente, l’immagine giusta! 🙂

Ho iniziato tracciando il disegno a matita con l’aiuto di due squadrette ed una riga da 60cm. Paradossalmente, la parte “difficile” è stata la scelta dei luoghi. Sapevo che luoghi avrei voluto segnare ma alla fine me ne mancavano due, ed ho optato per Atlantis e The Tardis. Dunque, una volta finita la parte a matita, comprese le scritte, dovevo iniziare a colorare. Cosa fare? Iniziare con la tempera nera, lasciando intoccata la parte relativa alla scritta o, al contrario, colorare prima la parte relativa ai luoghi con la tempera bianca? Alla fine ho optato per quest’ultima scelta per due motivi:

  1. Trattandosi di un disegno fatto su una parete, dovevo assicurarmi la percentuale di successo maggiore. Ho dunque considerato che se avessi passato prima il nero, avrei rischiato poi di creare sbavature col bianco, essendo quest’ultimo meno forte come colore e non essendo la parete un materiale molto assorbente (il ché implica che anche solo sfiorando il nero col pennello durante la stesura del bianco, esso avrebbe iniziato a sciogliersi e me lo sarei letteralmente portato dietro);
  2. Non ero sicura di quanto il bianco fosse coprente; ho dunque considerato di doverne effettuare due stesure. Passare prima il bianco mi consentiva di capire la coprenza del colore e di correggere eventuali errori/sbavature.

Colorai quindi di bianco le scritte, lasciai asciugare, ed iniziai a stendere il nero. Mi ci volle un intera mattinata solo per quest’ultima parte. Dovevo stare attenta a non sbavare e a non uscire dai bordi. Usai due pennelli piatti in setole morbide: uno di dimensione 2 per gli angoli dei bordi e la zona attigua alle scritte, mentre uno di dimensione 10 per il resto della superficie. Per stendere il colore bianco invece avevo usato un pennellino di quelli che finiscono leggermente a punta. Sono ancora indecisa se dare una seconda stesura di bianco o meno. Attualmente, con un solo strato di colore, si vede leggermente il violetto della parete sottostante, ma l’effetto complessivo non risulta sgradevole, e da qui la mia indecisione.

Mi ritengo comunque soddisfatta del lavoro 😀