Fantasy Road Sign

Quando l’ispirazione chiama…

Guardavo da troppo tempo quella parte di parete situata sotto la finestra. Mi serviva solo tempo, voglia, ispirazione e, ovviamente, l’immagine giusta! 🙂

Ho iniziato tracciando il disegno a matita con l’aiuto di due squadrette ed una riga da 60cm. Paradossalmente, la parte “difficile” è stata la scelta dei luoghi. Sapevo che luoghi avrei voluto segnare ma alla fine me ne mancavano due, ed ho optato per Atlantis e The Tardis. Dunque, una volta finita la parte a matita, comprese le scritte, dovevo iniziare a colorare. Cosa fare? Iniziare con la tempera nera, lasciando intoccata la parte relativa alla scritta o, al contrario, colorare prima la parte relativa ai luoghi con la tempera bianca? Alla fine ho optato per quest’ultima scelta per due motivi:

  1. Trattandosi di un disegno fatto su una parete, dovevo assicurarmi la percentuale di successo maggiore. Ho dunque considerato che se avessi passato prima il nero, avrei rischiato poi di creare sbavature col bianco, essendo quest’ultimo meno forte come colore e non essendo la parete un materiale molto assorbente (il ché implica che anche solo sfiorando il nero col pennello durante la stesura del bianco, esso avrebbe iniziato a sciogliersi e me lo sarei letteralmente portato dietro);
  2. Non ero sicura di quanto il bianco fosse coprente; ho dunque considerato di doverne effettuare due stesure. Passare prima il bianco mi consentiva di capire la coprenza del colore e di correggere eventuali errori/sbavature.

Colorai quindi di bianco le scritte, lasciai asciugare, ed iniziai a stendere il nero. Mi ci volle un intera mattinata solo per quest’ultima parte. Dovevo stare attenta a non sbavare e a non uscire dai bordi. Usai due pennelli piatti in setole morbide: uno di dimensione 2 per gli angoli dei bordi e la zona attigua alle scritte, mentre uno di dimensione 10 per il resto della superficie. Per stendere il colore bianco invece avevo usato un pennellino di quelli che finiscono leggermente a punta. Sono ancora indecisa se dare una seconda stesura di bianco o meno. Attualmente, con un solo strato di colore, si vede leggermente il violetto della parete sottostante, ma l’effetto complessivo non risulta sgradevole, e da qui la mia indecisione.

Mi ritengo comunque soddisfatta del lavoro 😀